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Luci e ombre dello sport femminile.

Luci e ombre dello sport femminile

Aggiornamenti, Comunicati stampa

Il racconto di Mara Cinquepalmi al Foggia Festival Sport Story 2025

Si è svolto ieri sera, giovedì 4 dicembre 2025, negli spazi della Piccola Compagnia Impertinente, il secondo appuntamento della decima edizione del Foggia Festival Sport Story, la rassegna organizzata dalla Fondazione dei Monti Uniti, dalla Piccola Compagnia Impertinente e dalla libreria Ubik, con il patrocinio del Coni Puglia.

L’incontro si è aperto con i saluti del presidente della Fondazione dei Monti Uniti, Filippo Santigliano, che ha sottolineato l’importanza di mantenere vivo un confronto critico sul rapporto tra sport, cultura e società, ringraziando il pubblico per la partecipazione e gli ospiti per il loro contributo.
Protagonista della serata è stata la giornalista foggiana Mara Cinquepalmi, autrice del saggio Tabù. Di donne, sport e informazione (Augh Edizioni), in dialogo con il giornalista Michele Carelli. Le incursioni teatrali curate dalla Piccola Compagnia Impertinente hanno accompagnato e arricchito l’incontro, offrendo spunti scenici in linea con i temi affrontati.

L’autrice ha guidato il pubblico in un viaggio lucido ed essenziale attraverso i tabù che ancora permeano lo sport femminile, ponendo al centro una domanda chiave: come vengono raccontate le donne nello sport? Nel corso del dialogo sono emersi esempi, dati e riflessioni che hanno evidenziato la persistenza di stereotipi e meccanismi linguistici capaci di influenzare la narrazione mediatica su atlete, dirigenti e tifose.

Tra i temi affrontati, in particolare, la disparità di genere nello sport professionistico, la partecipazione femminile ai grandi eventi internazionali, come le Olimpiadi, gli stereotipi nella narrazione mediatica quando si affrontano questioni molto delicate come l’omofobia e le varie forme di violenza sulle donne.

L’analisi proposta dall’autrice, rigorosa e inclusiva, ha restituito un quadro complesso e reale, capace di illuminare zone d’ombra e di stimolare un confronto aperto sulle dinamiche dello sport contemporaneo.