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I libri hanno le ali.

I libri hanno le ali

Comunicati stampa

“I libri hanno le ali” è il titolo della nuova iniziativa destinata alla promozione della lettura organizzata dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia. Da sempre impegnata nella diffusione delle buone pratiche di promozione della lettura, da diversi anni l’istituzione di via Arpi interviene in questo delicato settore dedicando gran parte degli sforzi ai giovani e ai contesti più fragili. Con questa nuova iniziativa la Fondazione donerà centinaia di testi, manuali e dizionari agli Istituti penitenziari di Capitanata, al Policlinico “Riuniti”, alle comunità educative di San Giuseppe ed alla Caritas di Cerignola e Borgo Mezzanone.

“Da più di un decennio la Fondazione ha investito molte risorse ed energie per promuovere la lettura tra i giovani della nostra terra – dichiara in una nota il presidente Aldo Ligustro -. A testimonianza di tale impegno, basterebbe ricordare i risultati raggiunti con il nostro Buck Festival, una delle più importanti manifestazioni nazionali di settore organizzate a Foggia, che ogni anno invita alla lettura migliaia di ragazzi. Ma in realtà sono numerose le iniziative che ogni anno la Fondazione, direttamente o in collaborazione con altri soggetti, organizza e dedica alla diffusione della lettura: penso – spiega il presidente Ligustro – al sostegno delle biblioteche scolastiche e universitarie del capoluogo, ai concorsi per le scuole, alle pubblicazioni della nostra Collana dedicate alla storia locale, ai premi di laurea, all’allestimento di fondi librari, d’arte e documentali e ai contributi all’acquisto dei periodici conservati nella Emeroteca della Magna Capitana”.

“Negli ultimi anni, inoltre, con gli amici del Csv di Foggia, abbiamo allargato il nostro raggio di azione sostenendo la pratica della lettura anche in quei contesti con scarse opportunità di promozione e condivisione culturale, come gli istituti penitenziari e le corsie ospedaliere. L’esperienza acquisita in questi contesti, l’attuale emergenza sanitaria ed il riconosciuto ruolo terapeutico della lettura ci hanno spinto a promuovere la costituzione di veri e propri patrimoni librari, che conserveranno il loro valore anche quando l’emergenza sarà terminata, per offrire a tanti nostri concittadini meno fortunati la possibilità di prendere piena coscienza di sé, di allargare i propri orizzonti e di maturare nuove consapevolezze, nonostante la situazione di estremo disagio. E per conseguire questo obiettivo – conclude il presidente della Fondazione – abbiamo coinvolto le librerie del territorio, messe a dura prova dal lockdown conseguente la drammatica emergenza Covid-19”.

Il progetto, realizzato in collaborazione con il Centro di Servizio al Volontariato di Foggia, è partito dall’individuazione dei contesti maggiormente bisognosi in cui si è ritenuto prioritario intervenire. Successivamente sono state contattate la aree educative dei tre Istituti penitenziari di Capitanata (Foggia, Lucera e San Severo), l’associazione Misericordia di Foggia e un referente del Policlinico Riuniti per la biblioteca ospedaliera “Lory Marchese”, l’Istituto delle Suore Pie Operaie di San Giuseppe ed infine la Caritas di Cerignola, la Caritas di Borgo Mezzanone e l’AIIMS Foggia (Associazione Immigrati per l’Integrazione e la Motivazione Sociale) che realizzano preziose attività e progetti con i migranti.

Per ciascuna realtà, di concerto con i responsabili delle strutture, sono stati valutati i fabbisogni specifici e individuati volumi e testi adatti alle esigenze dei diversi contesti. Grazie alle donazioni di libri che saranno consegnati nei prossimi giorni, al carcere di Foggia saranno destinati decine di volumi sia per la sezione maschile che per quella femminile; decine di testi, sia in lingua italiana che in lingue straniere saranno consegnati al carcere di Lucera, mentre per l’Istituto penitenziario di San Severo sono stati selezionati numerosi titoli che andranno a creare il primo fondo librario.

Classici, romanzi e libri per i più piccoli invece saranno destinati alle comunità “Marta”, “Arcobaleno” e “Aurora” dell’Istituto delle Suore Pie Operaie di San Giuseppe; decine di libri da colorare, ma anche fantasy, a tema corpo umano e dedicati agli animali saranno consegnati all’associazione che gestisce la biblioteca ospedaliera, destinati ai degenti dei reparti di Pediatria e Neuropsichiatria infantile.

Al fine di promuovere l’integrazione e l’inclusione dei cittadini migranti, saranno donati testi per i bambini seguiti dalla Caritas di Borgo Mezzanone e 122 dizionari in varie lingue (francese, inglese, arabo, portoghese, bulgaro, rumeno) da destinare ai migranti residenti negli insediamenti informali di Borgo Mezzanone, Gran Ghetto, Borgo Tre Titoli, Borgo Cicerone, San Matteo, Pozzo Terraneo/C. Ragucci, fabbrica del latte di Foggia e Poggio Imperiale.