Gli uffici della Fondazione sono aperti tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13. Per info 0881.712182, oppure info@fondazionemontiunitifoggia.it
Open
X

La cinquina dello Strega conquista il “Giordano”.

La cinquina dello Strega conquista il “Giordano”

Aggiornamenti, Comunicati stampa, Multimedia

Una serata di grande prestigio per la città, tra libri, idee e riflessioni sul presente. Il presidente Santigliano: «La promozione della lettura è al centro dell’impegno quotidiano della Fondazione»

Foggia protagonista del Premio Strega Saggistica Tour 2026. Giovedì 15 ottobre, il Teatro comunale “Umberto Giordano” ha accolto per la prima volta in città i cinque i finalisti del prestigioso riconoscimento, riuniti insieme per una delle pochissime tappe del Tour previste nel Sud Italia.

Una serata di grande rilievo per la vita culturale cittadina, che ha portato nel cuore del capoluogo daunio alcune tra le voci più autorevoli della saggistica italiana, trasformando il palcoscenico del teatro in uno spazio di confronto e scoperta. Protagonisti Giuseppe Antonelli, Miguel Gotor, Tonia Mastrobuoni, Beatrice Mautino e Alessandro Vanoli, che hanno raccontato le proprie opere attraverso riflessioni appassionate e coinvolgenti, offrendo al pubblico nuove chiavi di lettura della realtà contemporanea.

Ad aprire l’incontro è stato il presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, Filippo Santigliano, che ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento e il valore di poter ospitare in città, contemporaneamente, tutti i finalisti del Premio Strega Saggistica. Un risultato significativo, motivo di orgoglio per la Fondazione e per l’intera comunità foggiana, che conferma la capacità del territorio di inserirsi nei principali circuiti nazionali della cultura.

Santigliano ha quindi richiamato l’attenzione sul lavoro che la Fondazione porta avanti quotidianamente a sostegno della cultura, con un impegno particolare nella diffusione e nella promozione della lettura. Festival letterari, presentazioni editoriali, incontri con autori, dibattiti e iniziative rivolte a pubblici diversi compongono un’attività costante, volta a favorire la circolazione delle idee e a rendere i libri strumenti di conoscenza, partecipazione e crescita collettiva.

A seguire, l’assessore alla Cultura del Comune di Foggia, Alice Amatore, ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale, sottolineando il prestigio per la città di ospitare una manifestazione legata al Premio Strega, il più antico premio letterario italiano e il più importante nel panorama nazionale. Un riconoscimento che da decenni valorizza la produzione editoriale e alimenta il dibattito culturale, mettendo in dialogo autori, lettori e comunità.

Cuore della serata è stato il confronto con i cinque finalisti, tutti capaci di conquistare l’attenzione del pubblico con interventi brillanti e profondi. Nel presentare le proprie opere, gli autori hanno saputo affrontare temi complessi con passione e chiarezza, intrecciando vicende storiche, trasformazioni sociali, questioni scientifiche e riflessioni sul linguaggio.

Giuseppe Antonelli, con Alfabit – L’italiano digitale dagli SMS all’IA (il Mulino), ha esplorato le trasformazioni della lingua italiana nell’era digitale, dal linguaggio degli SMS alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale. Miguel Gotor, autore di L’omicidio di Piersanti Mattarella – L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna. 1979-1980 (Einaudi), ha riportato l’attenzione su una stagione cruciale e drammatica della storia italiana, indagando vicende e nodi irrisolti di un Paese attraversato da profonde tensioni.

Con La peste – Indagine sulla destra in Germania (Feltrinelli), Tonia Mastrobuoni ha affrontato l’ascesa della destra tedesca e le trasformazioni politiche e sociali che interessano l’Europa. Beatrice Mautino, con Vertigine – Storie di chi si affida alla scienza e di chi impara a farlo (Mondadori), ha proposto una riflessione sul rapporto tra scienza, fiducia e società, interrogandosi su come si costruisce il legame tra conoscenza scientifica e cittadini. Alessandro Vanoli, autore di Oriente – Una storia (Laterza), ha infine accompagnato il pubblico in un viaggio storico e culturale attraverso un universo geografico e simbolico fondamentale per comprendere gli scambi e le relazioni che hanno plasmato il mondo, mettendo in discussione e sfatando alcuni luoghi comuni sulla storia dei rapporti tra Oriente e Occidente.

Cinque libri, cinque percorsi differenti, accomunati dalla capacità di stimolare domande e offrire prospettive inedite sul presente. A colpire non è stata soltanto la profondità delle riflessioni, ma anche la naturalezza con cui gli autori hanno saputo entrare in sintonia con il pubblico, rendendo accessibili questioni articolate senza rinunciare al rigore e alla ricchezza dei contenuti.

Particolarmente apprezzati sono stati i dialoghi sviluppatisi tra i cinque protagonisti: momenti vivaci e stimolanti, nei quali le diverse prospettive si sono incontrate, dando vita a un confronto capace di attraversare la storia, la lingua, la politica, la scienza e la cultura. A condurre la serata è stato il giornalista Enrico Ciccarelli, che ha saputo legare con naturalezza argomenti e personalità anche molto distanti tra loro, valorizzando le peculiarità di ciascun ospite. Grazie alla sua capacità di conduzione, alle domande puntuali e agli interventi spiritosi, Ciccarelli ha accompagnato il confronto con equilibrio e leggerezza, coinvolgendo il pubblico e alternando approfondimento e momenti di divertimento.

La tappa foggiana del Premio Strega Saggistica Tour 2026 si è così trasformata in un’importante occasione di incontro con la saggistica contemporanea, confermando il valore dei libri come strumenti indispensabili per interpretare il presente e comprendere la complessità del mondo. Un appuntamento che rafforza il ruolo della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia nella promozione della lettura e nella costruzione di una comunità culturalmente partecipe, capace di accogliere e condividere le grandi voci del panorama nazionale.

Il Premio Strega Tour Saggistica 2026, giunto alla seconda edizione, è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Strega Alberti Benevento e BPER Banca.

La tappa foggiana dello Strega Tour Saggistica 2026 è stata organizzata dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia.