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“I fiori blu”, promozione della lettura. Donate due copie dei venti titoli candidati all’edizione 2021 alle Biblioteche di Area Umanistica e Giuridico-Economia dell’Ateneo.

“I fiori blu”, promozione della lettura

Aggiornamenti, Comunicati stampa

Proseguono e si arricchiscono di risultati le collaudate sinergie fra l’Università di Foggia e il Premio Letterario “I fiori blu”.

Sono stati consegnati alle Biblioteche dell’Area Umanistica (via Arpi) e dell’Area Economico-Giuridica (Largo Giovanni Paolo II) due copie di tutti i venti volumi che concorrono all’edizione 2021 del Premio. Dieci titoli di narrativa e dieci di saggistica, di dieci autrici e dieci autori italiani, che saranno a disposizione del personale docente e non docente e degli studenti dell’Ateneo.

A causa delle limitazioni imposte dal Covid-19 all’attività delle Biblioteche, coordinate dalla dottoressa Isabella Tammone, i prestiti dovranno essere richiesti con una mail indirizzata a areabiblioteche@unifg.it precisando il titolo richiesto e indicando in quale delle due Biblioteche sarà ritirato. Il relativo ritiro dovrà avvenire negli orari di apertura, il martedì e il mercoledì dalle 9 alle 13.

“La conferma di un rapporto, quello con l’Università di Foggia, che si rafforza e cresce” dichiara la direttrice artistica del Premio Alessandra Benvenuto “La cortesia della dottoressa Tammone e la disponibilità dell’Ateneo ci consentono di cogliere un obiettivo qualificante della nostra iniziativa, che intende promuovere l’amore per i libri attraverso la pratica della lettura”.

“Sono lieto che la partnership dell’Università si concretizzi anche in un’opportunità di lettura offerta alla comunità accademica nel suo insieme, dagli studenti al personale non docente ai docenti” dice dal canto suo Gabriele Fattori, delegato rettorale al sistema bibliotecario di Ateneo “Ricordo che le sorti del Premio sono decise dal pubblico con il suo voto. È quindi molto importante che la diffusione e la lettura delle opere in concorso, oltre al loro valore intrinseco, rendano più consapevole e informata la scelta”.