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Educazione e comunità, Ivan Cotroneo in Fondazione. Lo scrittore e regista ospite della V Giornata Europea delle Fondazioni

Educazione e comunità, Ivan Cotroneo in Fondazione

Comunicati stampa

Domenica 8 ottobre 2017, in occasione delle celebrazioni per la V Giornata Europea delle Fondazioni, alle ore 18 presso la sala “Rosa del Vento” del palazzo della Fondazione dei Monti Uniti, in via Arpi 152 a Foggia, lo scrittore e regista Ivan Cotroneo sarà il protagonista di un incontro pubblico, incentrato sul tema: “E’ una questione di educazione. Comunità e crescita delle nuove generazioni”. L’incontro sarà moderato dalla professoressa Mariolina Cicerale.

Note sull’autore

Ivan Cotroneo è nato a Napoli, il 21 febbraio del 1968.

Nato a Napoli, dopo aver abbandonato gli studi di giurisprudenza si trasferisce a Roma, dove nel 1992 si diploma in sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. I suoi primi approcci con il cinema avvengono grazie al regista Pappi Corsicato, per il quale Cotroneo scrive l’episodio La stirpe di Iana incluso nel film collettivo I vesuviani e la sceneggiatura del lungometraggio Chimera.

Nel 1999, edito da Bompiani, pubblica una raccolta di citazioni intitolata Il piccolo libro della rabbia. Nello stesso anno ha collaborato alla sceneggiatura di In principio erano le mutande di Anna Negri, assieme a Renato De Maria e Francesco Piccolo ha scritto la sceneggiatura di Paz!, portando sul grande schermo i personaggi creati da Andrea Pazienza. Nel 2003 collabora con Daniele Luchetti e Stefania Montorsi per Dillo con parole mie e scrive per Alex Infascelli il cortometraggio L’ultimo giorno. Nel 2003 pubblica il suo primo romanzo, Il re del mondo, mentre nel 2005, sempre edito da Bompiani pubblica il romanzo Cronaca di un disamore.

Cotroneo ha lavorato come sceneggiatore per diverse produzioni televisive, come fiction e miniserie tv, come Un posto tranquillo e Raccontami una storia. Sempre per la televisione, ha fatto parte del team di autori del programma L’ottavo nano, di Serena Dandini e Corrado Guzzanti, per la Dandini è stato inoltre autore per tre stagioni del talk show Parla con me. Oltre al cinema e alla televisione, Cotroneo lavora anche per il teatro, ha adattato l’edizione italiana di Closer di Patrick Marber e Le regole dell’attrazione di Bret Easton Ellis, inoltre ha scritto alcuni spettacoli comici e ha scritto per Claudio Gioè il monologo Se stanotte sono qui.

Nel 2007 collabora alla sceneggiatura di Piano, solo, adattamento cinematografico di un libro di Walter Veltroni, nello stesso anno pubblica il suo terzo romanzo, La kryptonite nella borsa. Nel 2008 scrive assieme a Maria Sole Tognazzi L’uomo che ama, film d’apertura del Festival Internazionale del Film di Roma 2008, e torna a scrivere la televisione, con la fiction Tutti pazzi per amore, di cui è autore del format originale, e un nuovo adattamento televisivo di Pinocchio. Nel 2009 ha scritto insieme a Sandro Petraglia e Fidel Signorile la sceneggiatura di “La prima linea” di Renato de Maria, e insieme a Barbara Alberti, Walter Fasano e Luca Guadagnino la sceneggiatura di “Io sono L’amore”. Insieme a Ferzan Ozpetek nello stesso anno scrive la sceneggiatura del film di Mine vaganti, vincitore del Globo d’Oro 2010 per la migliore sceneggiatura e candidato, per la sceneggiatura, al David di Donatello e al Nastro d’argento 2010.

Nell’ottobre del 2007 Bompiani pubblica il suo quarto libro, Un bacio.

Dal libro ha poi tratto, nel 2016, anche il film “Un bacio”, il terzo che ha diretto. Nato da un tour nelle scuole durato un anno in cui ha affrontato i temi del bullismo e dell’omofobia, la lavorazione ha coinvolto migliaia di ragazzi, anche foggiani.

È il traduttore ufficiale per l’Italia delle opere di Hanif Kureishi e Michael Cunningham.