La Fondazione dei Monti Uniti di Foggia inaugura il ciclo di incontri “Think, write, lead” con la presentazione del romanzo di Enzo Amendola, “L’Imam deve morire” (Mondadori, 2025). L’appuntamento è in programma per lunedì 29 settembre alle ore 18:15 nella sala “Rosa del Vento” della Fondazione, in via Arpi 152 a Foggia.
Dopo i saluti istituzionali del presidente Filippo Santigliano e l’introduzione del vicepresidente Alfonso De Pellegrino, dialogherà con l’autore il giornalista Enrico Ciccarelli.
Il libro
1978. L’Italia è scossa dagli anni di piombo e dal sequestro Moro, quando un’altra scomparsa intorbidisce acque già nere. Musa al- Sadr, Imam leader degli sciiti libanesi, è svanito insieme al suo seguito e le sue ultime tracce sembrano condurre a Roma. Il capitano dei servizi segreti italiani Roberto Stancanelli riceve dai suoi superiori l’incarico di indagare. Chi poteva volere la morte di un religioso che da sempre predicava la pace e la convivenza fra popoli e religioni? Per Stancanelli il caso si tramuta in una vera e propria ossessione, anche quando l’indagine viene archiviata e il fascicolo al-Sadr sembra destinato all’oblio.
“L’Imam deve morire” è un romanzo che affronta con ritmo serrato e scrittura incisiva i temi del fanatismo religioso, della radicalizzazione e della violenza politica. La vicenda, ambientata tra il Medio Oriente e l’Europa, segue i destini intrecciati di personaggi chiamati a confrontarsi con dilemmi morali, tensioni culturali e il peso delle proprie scelte, sullo sfondo di scenari che riflettono le sfide del nostro tempo. Un grande intrigo internazionale, sulle orme dei classici del genere.
L’autore
Enzo Amendola (Salerno, 1973) è un politico e scrittore italiano. Più volte deputato, ha ricoperto importanti incarichi istituzionali, tra cui quello di Ministro per gli Affari Europei nel governo Conte II. Con la sua esperienza politica e il suo impegno intellettuale, Amendola porta nella scrittura narrativa uno sguardo lucido e appassionato sulle contraddizioni della società contemporanea. L’Imam deve morire, edito da Mondadori, segna il suo esordio nella narrativa.
L’iniziativa si inserisce nella nuova rassegna “Think, write, lead”, pensata dalla Fondazione dei Monti Uniti per offrire momenti di confronto culturale, riflessione e dialogo sui grandi temi dell’attualità attraverso la voce di scrittori, intellettuali e protagonisti della vita pubblica.