Grande successo di pubblico alla Fondazione dei Monti Uniti
Si avvia alla conclusione, con risultati di grande rilievo, “Diary of an Agitated Artist. Anthology 1975/2025”, la mostra antologica curata da Antonio Scotellaro e dedicata all’artista canadese Jim Picco, ospitata negli spazi espositivi della Fondazione dei Monti Uniti, in via Arpi 152 a Foggia.
A confermare il successo dell’iniziativa è la significativa partecipazione di pubblico registrata sin dall’inaugurazione, che ha fatto registrare un numero di presenze superiore a qualsiasi ottimistica previsione. Un risultato che testimonia l’attenzione e l’interesse suscitati da un progetto espositivo di respiro internazionale, capace di coinvolgere un pubblico ampio ed eterogeneo.
Accanto al successo di pubblico, si registra anche un importante riscontro per l’artista, sollecitato da numerose richieste di acquisto delle opere esposte, segno tangibile dell’apprezzamento per una ricerca artistica che ha saputo coniugare forza espressiva, originalità e riconoscibilità.
Particolarmente significativa è stata inoltre la partecipazione delle scuole superiori del territorio: studenti e docenti di numerosi istituti di Foggia hanno visitato la mostra nel corso delle settimane, contribuendo a rendere gli spazi della Fondazione luogo di incontro, confronto e crescita culturale. Un flusso che continua anche in questi ultimi giorni di apertura, a conferma del valore educativo e formativo dell’iniziativa.
“I risultati registrati da questa mostra – sottolinea il presidente Filippo Santigliano – confermano la validità del percorso intrapreso dalla Fondazione nel promuovere iniziative culturali di alto profilo. L’ampia partecipazione di pubblico, il coinvolgimento delle scuole e l’attenzione riservata all’artista testimoniano come la cultura possa essere un elemento centrale nella vita della comunità e uno strumento efficace di dialogo tra esperienze internazionali e identità locali. Questa antologica rappresenta una delle operazioni culturali più significative realizzate dalla Fondazione negli ultimi anni, capace di coniugare qualità artistica e apertura al territorio”.
La mostra, articolata in quattro sale e composta da circa cento opere, ripercorre cinquant’anni di ricerca tra pittura, assemblaggi e scultura, offrendo un itinerario che attraversa le principali fasi della produzione artistica di Jim Picco, tra Canada, Europa e Capitanata.
Lunedì 30 marzo prenderà il via l’ultima settimana di apertura: la mostra sarà visitabile fino a sabato 4 aprile 2026.
Orari di visita
Lunedì–Sabato: 10.00–13.00 / 17.00–20.00
Domenica e festivi: chiuso
Ingresso libero