L’analista geopolitico, firma autorevole di “Limes”, ospite del nuovo appuntamento del ciclo “Think, write, lead” in Fondazione
Sarà Alessandro Aresu, tra le più autorevoli voci italiane nel campo dell’analisi geopolitica e delle strategie internazionali, il protagonista del prossimo appuntamento del ciclo “Think, write, lead”, promosso dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia.
Mercoledì 20 maggio, alle ore 18.15, presso la sala “Rosa del Vento” della Fondazione, in via Arpi 152 a Foggia, Aresu presenterà il saggio “La Cina ha vinto” (Feltrinelli, 2025), dialogando con il giornalista Enrico Ciccarelli. L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del presidente della Fondazione dei Monti Uniti, Filippo Santigliano, e introdotto dal vicepresidente Alfonso De Pellegrino.
Analista geopolitico, esperto di strategie e politiche pubbliche, collaboratore di “Limes – Rivista italiana di geopolitica”, Alessandro Aresu ha ricoperto negli anni incarichi di consulenza e direzione per istituzioni pubbliche e realtà internazionali, tra cui il Ministero dell’Economia, il Ministero degli Esteri, la Cassa Depositi e Prestiti, l’Agenzia Spaziale Italiana, Eurasia Group e Rann Strategy Group. Dal 2021 ricopre inoltre il ruolo di consigliere del Presidente del Consiglio per le strategie economiche, PNRR e politiche industriali.
Nel suo ultimo libro, Aresu propone una lettura originale e controcorrente della competizione globale tra Cina e Occidente, superando la tradizionale contrapposizione ideologica tra democrazia e autoritarismo per analizzare invece il confronto tra differenti modelli di potenza, capacità industriale, sviluppo tecnologico e visione strategica.
“La Cina ha vinto” affronta temi centrali del dibattito contemporaneo: il rapporto tra politica e tecnologia, la trasformazione degli equilibri internazionali, l’intelligenza artificiale, la tecnopolitica e la nuova centralità asiatica nello scenario globale. Un’analisi che invita a riflettere non soltanto sulla crescita cinese, ma anche sulla capacità dell’Occidente di comprendere i cambiamenti in atto senza semplificazioni o stereotipi.
L’incontro si inserisce nel percorso culturale della Fondazione dedicato ai grandi temi del presente e alle trasformazioni geopolitiche, economiche e sociali che stanno ridefinendo il mondo contemporaneo.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Diretta streaming sulla pagina Facebook della Fondazione.