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Rigorosamente Libri 2019. Sabato 8 si inaugura la IV rassegna internazionale del Libro d’Artista

Rigorosamente Libri 2019

Comunicati stampa

Sarà inaugurata sabato 8 giugno 2019 alle ore 18:30, presso la Galleria della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, in via Arpi 152, la mostra Rigorosamente libri…Quarta Rassegna Biennale del Libro d’Artista, curata da Vito Capone e Gaetano Cristino.

Ben settantuno e di diverse nazionalità gli artisti protagonisti della mostra, una ricca esposizione resa possibile grazie alla collaborazione, in sintonia con i curatori, di un gruppo di importanti esperti, artisti, storici dell’arte, responsabili di archivi di libri d’artista e galleristi (Laura Anfuso, Maddalena Carnaghi, Alfonso Filieri, Raffaella Lupi, Teresa Pollidori e Stefania Severi).

“Questa sinergia – ha detto il Presidente della Fondazione, prof. Aldo Ligustro – ha consentito di strutturare una mostra che evidenzia la ricchezza di espressioni creative che possono nascere a partire dalla forma libro e le tante letture possibili, “tattili” oltre che visive, delle esperienze più recenti legate al libro d’artista. Insieme all’altra rassegna biennale, Tracarte, e alle tante mostre antologiche di artisti fin qui realizzate, anche Rigorosamente libri, rassegna nata su impulso del Maestro Vito Capone, giunta alla quarta edizione, attesta l’impegno non generico né episodico della Fondazione dei Monti Uniti nella promozione della conoscenza delle arti visive contemporanee”.

“La mostra evidenzia uno degli assunti posti alla sua base – ha detto a sua volta Gaetano Cristino – e cioè che il libro d’artista non può essere imbrigliato in un ‘genere’, ma costituisce, come riteneva Giorgio Maffei, uno dei maggiori conoscitori della materia, un ‘oggetto poliforme’. È cioè un libro che trasgredisce le regole del libro per diventare forma/ spazio/ teatro delle declinazioni artistiche più ardite, dove scrittura e immagine, la sostanza e i valori tattili dei tanti materiali usati (dalla carta al legno al vetro alla pietra ai metalli), anche innovativi e “strani”, e tante voci (del poeta, del pittore, dello scultore, dell’incisore, del fotografo…), si inseguono, si confrontano, si escludono, si ricompongono, dialogano, si trasformano in un processo alchemico infinito di relazioni e realizzazioni sempre nuove che riescono ad annodare persino passato e presente e a parlare al fruitore della realtà problematica del mondo, e della propria individualità, anche quando le pagine sono bianche o serrate dalla copertina. E lo stesso percorso espositivo della mostra ha privilegiato l’approccio libero alle opere – ha concluso il curatore -, senza suggerimenti di letture diacroniche o di aggregazioni tematiche o tecniche o legate ai materiali: la mostra è il precipitato storico della individualità degli artisti ed è l’unicità delle loro passioni, delle loro meditazioni, che ciascuna opera deve restituirci”.

Gli artisti in mostra:
Riccardo Ajossa, Nobushige Akiyama, Letizia Ardillo, Brunella Baldi, Isabel Baraona, Marcella Basso, Maria Rosa Benso, Gianna Bentivenga, Maria Pina Bentivenga, Anna Boschi, Valeria Brancaforte, Marisa Busanel, Loretta Cappanera, LeoNilde Carabba, Philippe Cardillo, Francesca Cataldi, Daniele Catalli, Francesca Conchieri, Bruno Conte, Cristina Crespo, Eleonora Cumer, Franco D’Antuono, Giulio De Mitri, Elisabetta Diamanti, Marcello Diotallevi, Catarina Domingues, Anna Esposito, Vittorio Fava, Alfonso Filieri, Giovanni Fontana, Paola Fonticoli, Annamaria Gelmi, Delio Gennai, Salvatore Giunta, Paolo Gobbi, Meri Gorni, Stefano Iori, Raffaella La Vena, Catarina Leităo, Silvana Leonardi, Margherita Levo Rosenberg, Sara Lovari, Massimo Luccioli, Roberto Mannino, Cosetta Mastragostino, Rachele Moscatelli, Antonio Nocera, John David O’Brien, Achille Pace, Chiara Pasqualotto, Rosa Pierno, Riccardo Pieroni, Teresa Pollidori, Lydia Predominato, Fernando Rea, Carla Rebelo, Rosella Restante, Anna Romanello, Paula Roush, Virginia Ryan, Sandro Sanna, Marina Sasso, Marilena Scavizzi, Vincenzo Scolamiero, Stefano Soddu, Nello Sonego, Giulia Spernazza, Mariagrazia Tata, Ilia Tufano, Romana Vanacore, Pietro Varroni.

La mostra è corredata da un catalogo a colori di 136 pagine, edito da Effebiemme, che comprende le immagini delle opere, le biografie degli artisti e testi di Aldo Ligustro, Gaetano Cristino, Laura Anfuso, Maddalena Carnaghi, Alfonso Filieri, Raffaella Lupi, Teresa Pollidori e Stefania Severi.

La mostra rimarrà aperta fino al 10 luglio 2019, escluso i giorni festivi, osservando i seguenti orari: da lunedì a sabato, ore 10-13/17-20.