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Scoprendo Herbert Voss. Studio per una mostra antologica

Scoprendo Herbert Voss

Comunicati stampa

Dopo il focus su Joseph Beuys ed il progetto Fondo Alfredo Bortoluzzi, prosegue l´indagine a tutto campo della Fondazione Banca del Monte sulla presenza di artisti stranieri nel territorio foggiano, sull´impulso creativo trasmesso dall´ambiente e sul loro originale sguardo su di esso. La nuova inziativa e´ dedicata ad un altro artista tedesco vissuto per tutta la prima meta´ degli anni Sessanta a Monte Sant´Angelo, sul Gargano: Herbert Voss.

A piu´ riprese e da anni, amici e studiosi (a cominciare dall´artista suo allievo, Matteo Accarrino) reiterano tentativi e sforzi per riportarne alla memoria la vicenda umana e artistica. È con questo obiettivo che la Fondazione Banca del Monte di Foggia ha affidato a Stefan Nienhaus, titolare della cattedra di Cultura tedesca presso l´Universita´ degli Studi, Guido Pensato, artista e curatore, e Gaetano Cristino, storico e critico d´arte, il compito di coordinare, in vista di una mostra antologica dedicata all´Artista (che gli stessi cureranno), la ricostruzione della sua biografia e della sua produzione.
A tal fine si e´, inoltre, recentemente dato vita a un gruppo operativo, al quale potranno indirizzarsi quanti sono in condizione e decidono di fornire -anche avvalendosi di un´apposita scheda di rilevazione disponibile presso i componenti il gruppo stesso- informazioni relative al possesso di opere dell´Artista e/o di notizie e documenti (cartacei e visivi) sulla sua vita, la sua attivita´ e la sua permanenza sul Gargano, in Puglia e in Italia. Si hanno notizie, infatti, di sue mostre -alcune documentate, altre no- a Bari, Monte Sant´Angelo, Foggia, Capri, Manfredonia.

Compongono, ad oggi, il Gruppo operativo per una mostra antologica di Herbert Voss, oltre ai citati curatori e a Matteo Accarrino: Pietro Guerra (servizioguide@prolocomontesantangelo.it), Gaetano Prencipe (avv.gprencipe@gmail.com), Ercole Guerra, Luigi Mazzamurro, Antonietta Notarangelo, Pietro Notarangelo, Michele Serricchio e Cecilia Simone.

“Il progetto dedicato a Herbert Voss -ha dichiarato Nienhaus- rappresenta l´ulteriore tappa di una ricerca avviata con la mostra Nascita di un artista. Beuys a Foggia e sul Gargano, curata da Guido Pensato e dal sottoscritto, e proseguita con lo studio del lascito, acquistato dalla Fondazione del Monte di Foggia, delle opere dell´artista Alfredo Bortoluzzi, studiato e presentato in una serie di mostre al pubblico da Gaetano Cristino e Guido Pensato. Ora, Cristino, Pensato ed io abbiamo unito le nostre forze con l´obiettivo di ricostruire l´importante e proficuo rapporto che il pittore Herbert Voss ha vissuto con queste terre, alle quali ha dedicato molte opere e dove ha lasciato un ricordo ancora vivo, che ci riempie di gratitudine e di orgoglio nei confronti di un grande maestro straniero che aveva scelto il Gargano, Monte Sant´Angelo come sua nuova patria”.

“La Fondazione Banca del Monte, fin dalla sua istituzione, si e´ ritagliato un ruolo di rilievo nel recupero e nella valorizzazione dell´arte in Capitanata -ha commentato il presidente Saverio Russo. Un ampio spettro di interventi ha riguardato opere e monumenti del passato, per giungere fino alla contemporaneita´ piu´ avanzata. Si pensi -per non fare che qualche esempio- al restauro de La morte del crociato di Saverio Altamura, e, nella Cattedrale di Foggia, dell´organo e della grande tela di Francesco De Mura La moltiplicazione dei pani e dei pesci; ma anche all´allestimento di mostre dedicate a personalita´ significative della nostra storia -lo stesso Altamura, Domenico Caldara e gli artisti di Capitanata e pugliesi dell´Ottocento e del Novecento- e a tematiche, forme espressive (dalla grafica, alla fotografia, al fumetto, alle installazioni, alla video-art, al libro d´artista), protagonisti e correnti, che hanno segnato i decenni compresi tra la seconda meta´ del Ventesimo secolo e oggi. Mi riferisco alla Biennale internazionale TraCarte, alle personali dedicate a Vincenzo Amorico, Pino Ruscitti, Vito Capone, Dario Damato, Nicola Liberatore, Antonio Natale, Matteo Accarrino, Michele Carmellino, Gerardo Gerardi, Lorenzo Scarpiello, Ubaldo Urbano, Mimmo Attademo, Gerardo Parrella, Giovanni Rinaldi; a rassegne come Gli Altamura ritrovati, Art 12 artisti per 12 articoli (dedicata alla Costituzione Italiana), 1969-2009: Quarant´anni di storia del Foto Cine Club di Foggia… e cosi´ via, fino all´acquisizione delle opere su carta di Alfredo Bortoluzzi, alla istituzione del Fondo e all´allestimento delle mostre dedicate a questo artista tedesco di origini italiane -allievo del Bauhaus e di Paul Klee- che scelse di vivere meta´ della propria esistenza sul Gargano. E alla Montagna del sole rinviano anche Josef Beuys -protagonista di una ricerca e di una mostra (2008) Josef Beuys: nascita di un artista- e Herbert Voss, al quale la Fondazione dedica un progetto di ricerche e una ricognizione dell´opera, in vista di una mostra programmata per l´autunno del 2015. Con la ricostruzione della sua biografia e della sua vicenda artistica, la Fondazione intende definire un altro, significativo capitolo delle ragioni che nel Novecento hanno legato il Gargano alla cultura artistica tedesca».

Per ulteriori informazioni e comunicazioni:
info@fondazionebdmfoggia.com
guidopensato@gmail.com
gaetanocristino@virgilio.it