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“La sciarpa” di Vezio. Il nuovo romanzo del veterinario scrittore Vezio Puccini

“La sciarpa” di Vezio

Comunicati stampa

Venerdì 1 aprile 2016, alle ore 17.30, nella sala Rosa del Vento della Fondazione Banca del Monte, è in programma la presentazione del romanzo La sciarpa, la nuova fatica letteraria del dottor Vezio Puccini, stimato medico veterinario, ordinario di Malattie Infettive degli animali all’Università di Bari.

Dopo i saluti del presidente della Fondazione, Saverio Russo, sono previsti gli interventi di Maria Rosaria Matrella e Armistizio Matteo Melillo. Le conclusioni saranno affidate allo stesso Autore.

 

VEZIO PUCCINI

È nato a Castelnuovo Berardenga (Siena) nel 1930. Gli spostamenti per lavoro del padre lo hanno portato in giro per l’Italia fin dai primi anni di scuola: le scuole elementari nel Lazio e in Toscana, le medie ancora in Toscana e in Puglia, il liceo classico a Taranto e a Merano. Nel 1952 si è laureato in Medicina Veterinaria all’Università di Napoli.

Dopo un breve periodo di libera professione è entrato all’Istituto Zooprofilattico di Foggia come Assistente volontario percorrendo la carriera fino ad Aiuto.

Nel 1983 si è dimesso dall’Istituto per passare alla Facoltà di Medicina Veterinaria di Bari come professore associato e dal 1986 come professore ordinario, titolare della cattedra di Parassitologia e Malattie Parassitarie, fino al collocamento a riposo nel 2002.

È autore di oltre duecento pubblicazioni scientifiche su riviste italiane e straniere e di testi di Parasitologia e Malattie Parassitarie per studenti e professionisti.

Appassionato giramondo, ai suoi numerosi viaggi sono ispirati tre libri di racconti brevi: La scia (Pathways), Edipuglia, Bari 2002, Le barche con le ali, Rolando Ed., Napoli 2005, Il sentiero delle pecore, Rolando Ed., Napoli 2007.

Il romanzo Il bagno nel vino, Bastoni Ed., Foggia, 2012, è stata la sua prima esperienza letteraria più impegnativa.

Il racconto continua ora con La sciarpa, Appula Aeditua, Volturino.

Come nel romanzo precedente, il protagonista è ancora Sandro che affronta gli anni dell’Università e poi le prime esperienze professionali portandosi dietro il fardello che fa sentire il suo peso nelle scelte di vita e nei suoi rapporti affettivi. La storia di Sandro, il protagonista, è quella di un ragazzo che vive da vicino le vicende della seconda guerra mondiale, gli anni della ricostruzione, anni difficili per tutti, dolorosi per lui che deve affrontarli con una grave menomazione, la perdita di un occhio in giovanissima età.

Il raggiungimento della laurea, le soddisfazioni frutto del suo lavoro lo gratificano e lo aiutano a vincere il complesso che è sempre in agguato dentro di lui. La varia umanità con la quale viene a contatto è fonte di esperienze, talvolta dolorose, che allargano i suoi orizzonti e stimolano la sua partecipazione alla realtà mutevole che lo circonda. Il suo carattere si forma, le difficoltà e le scelte che deve affrontare non lo spaventano più. Sta imparando a vivere, a diventare uomo.

Il rito propiziatorio che avrebbe dovuto garantirgli forza, bellezza e salute (Il bagno nel vino), evidentemente ha funzionato “abbastanza bene”.