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Il “soffio eterno” di Terracciano per la Fondazione.

Il “soffio eterno” di Terracciano per la Fondazione

Comunicati stampa

La Fondazione Banca del Monte di Foggia è lieta di comunicare che nella giornata di venerdì 20 maggio 2016, il maestro Corrado Terracciano ha donato all’antica istituzione foggiana una sua importante opera, una scultura in bronzo intitolata “L’eterno soffio di Dio – La vita oltre la vita”.

«Siamo particolarmente grati al maestro Terracciano per il dono della scultura “L’eterno soffio di Dio – La vita oltre la vita”, -ha dichiarato il presidente della Fondazione, Saverio Russo– che si aggiunge alle altre sue possedute dalla nostra collezione d’arte. Tale decisione di Corrado Terracciano ci riempie di particolare orgoglio, anche perché si tratta di una delle opere cui l’artista è particolarmente legato».

La scultura di Terracciano si aggiunge ai tre bronzi dell’artista foggiano acquisiti nel 2001 (due bassorilievi e un gruppo scultoreo) che rappresentano il nucleo iniziale della collezione d’arte della Fondazione Banca del Monte, una collezione che oggi può vantare numerose incisioni, sculture e dipinti di autori foggiani e italiani, datati tra il XVIII ed il XXI secolo, come Vincenzo de Mita, Francesco Saverio Pollice, Saverio Altamura, Alfredo Bortoluzzi, Vito Capone, Gerardo Gerardi, Ubaldo Urbano e Pino Ruscitti.

Nella monografia dedicata al Maestro foggiano edita da Claudio Grenzi, così si è espresso il critico d’arte Gaetano Cristino sull’opera donata dallo scultore alla Fondazione: «Il punto più alto della Fede è la certezza della resurrezione. L’eterno soffio di Dio – La vita oltre la vita esprime questa certezza-consolazione. È sicuramente l’opera di più alta tensione spirituale realizzata da Terracciano, quella che più di ogni altra ne ha messo a nudo le convinzioni e le attese. L’opera è davvero un soffio vitale. È raffigurata un’anima che torna al Padre celeste svincolata dalle tribolazioni del mondo. L’artista raffigura questo passaggio attraverso l’annullamento del corpo e la materializzazione nel bronzo dorato di un lunghissimo e curvo flusso d’aria, del pneuma, che leggero vola verso l’alto, svincolato dalle pastoie terrene, conservando solo il volto, specchio dell’anima della sua amatissima moglie, Laura, che, confida Corrado, “continua a riempire i vuoti della mia vita”. Il volto di Laura, molto bello e sereno, dal profilo delicato, i capelli tenuti da un frontino, gli occhi socchiusi, è inarcato verso l’alto, quasi stesse già assaporando la nuova dimensione di luce».

Nei prossimi giorni la scultura del maestro Terracciano troverà collocazione definitiva nei locali del Palazzo della Fondazione in via Arpi: l’opera sarà in esposizione permanente nel prestigioso edificio dove avevano sede i Monti Uniti di Credito su Pegno (1797), uno dei luoghi più antichi del centro storico della città.

Corrado Terracciano è nato a Foggia il 12 febbraio del 1931. Ha compiuto gli studi classici e quindi ha frequentato la Facoltà di medicina, approfondendo contemporaneamente le proprie conoscenze di filosofia estetica. Agli inizi degli anni Settanta decide di abbandonare ogni altra attività per dedicarsi pienamente alla scultura, ritenendola l’espressione creativa massima. Negli stessi anni svolge un’intensa attività di animazione culturale attraverso lo spazio espositivo Agorà, collocato nel centro storico di Foggia. Ha allestito numerose mostre personali ed ha partecipato ad importanti rassegne d’arte, come la Biennale di Mentone. Ha realizzato numerose opere scultoree collocate in spazi pubblici e privati.

È stato per molti anni docente nell’Accademia di Belle Arti di Foggia. Della sua opera si sono occupati numerosi critici, tra cui Marziano Bernardi, Èmile Marzé, Mario Corfiati, Pasquale Guaragnella, Franco Fano, Luciano Luisi, Carmine Benincasa, Gaetano Cristino.

Una monografia dedicata alla sua opera, curata da Gaetano Cristino, è stata pubblicata nel 2007 dall’editore Claudio Grenzi. Nello stesso anno (ottobre) la rivista internazionale Cahiers d’Art, diretta da Carmine Benincasa, gli dedica un numero monografico.

 

Descrizione dell’opera: Corrado Terracciano, “L’eterno soffio di Dio – La vita oltre la vita ”, Ritratto di Laura Bonivento – Moglie dell’Autore, anno 1983, bronzo h 100 cm.