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“Il cielo e le terre”: gli artisti raccontano i Monti Dauni. La terza edizione partirà dal Comune di Bovino

“Il cielo e le terre”: gli artisti raccontano i Monti Dauni

Comunicati stampa

Domenica 29 maggio 2016, alle ore 10:30 presso la Sala Consiliare del Comune di Bovino, è in programma l’inaugurazione della terza edizione de “Il cielo e le terre”, manifestazione organizzata dalla Fondazione Banca del Monte di Foggia, Associazione Spazio55, FotoCineClub di Foggia e dal Museo Diocesano di Bovino, nata con l’ambizioso obiettivo di stimolare una riflessione sui paesaggi urbani e rurali di questa parte del meridione e che quest’anno propone come tema “L’abitare i luoghi e le forme. Arte contemporanea e fotografia”.

Durante la cerimonia di domenica 29 saranno presentati tutti gli eventi del ricco programma che si articolerà fino al 31 agosto, a partire dal progetto “L’abitare: i luoghi e le forme. Un tema, venti artisti, per tre castelli e tre mostre diverse”, un ciclo di mostre d’arte dedicate ai Monti Dauni che saranno allestite nei Comuni di Bovino, Sant’Agata, Celle San Vito, Biccari e Deliceto.

All’inaugurazione della terza edizione de “Il cielo e le terre”, prenderanno parte Michele Dedda, Sindaco di Bovino, Saverio Russo, Presidente della Fondazione Banca del Monte di Foggia, Nicola Loviento, Presidente del FotoCineClub di Foggia, Annamaria Ippolito, Accademia di Belle Arti di Bari, Guido Pensato, curatore della mostra e Marco Cammelli, Presidente della Commissione arte e cultura dell’ACRI.

«“Il cielo e le terre” racconta l’arte contemporanea attraverso l’opera degli artisti -ha scritto il curatore Guido Pensato– e lo fa accanto alla storia, alle storie, alla natura e all’arte dei Monti della Daunia: un pezzo appartato di quell’Appennino italiano, che a lungo non si è raccontato. Ma raccontare aiuta ad essere ad esistere a resistere. La storia di questi luoghi, la creatività che li segnala ancora oggi, che era un tempo patrimonio di pochi, può oggi incontrare una creatività che è potenzialmente nella disponibilità di tutti: ma non tutti hanno la possibilità di l’opportunità di incontrarla, di farne pratica. “Il cielo e le terre” questo propone: agli artisti, ai fotografi e al pubblico: perché la creatività non è solo una dote, una risorsa privatissima, un mistero inattingibile. La creatività, l’arte sono l’arte dell’incontro: di persone e di storie: l’arte di immaginare, raccontare e ascoltare, vedere storie: vere e immaginarie. Per imparare a vivere, a vivere meglio. Ad occhi aperti. Conoscendo e costruendo vita e sogni».

Per il presidente della Fondazione Banca del Monte, Saverio Russo, «la manifestazione non vuole solo contribuire ad arricchire l’offerta culturale estiva dei centri dei Monti Dauni, ma intende riproporre una riflessione sulle aree interne e, in particolare, sui paesaggi urbani e rurali di questa parte del Mezzogiorno». «Il paesaggio, -ha sottolineato il presidente Russo- intreccio di natura e cultura, “manufatto” delle generazioni che ci hanno preceduto, non più solo fondale silente di scelte economiche e infrastrutturali, richiede la nostra attenzione per la tutela e per la valorizzazione, una valorizzazione memore del passato ma proiettata decisamente verso il futuro. I segnali che in questi anni sono giunti da Bovino sul piano della ristorazione di qualità, della ricettività, dell’offerta museale ci incoraggiano a perseguire la strada che con convinzione abbiamo intrapreso».

Grande soddisfazione espressa dal sindaco Michele Dedda, secondo il quale «Bovino ha il piacere di ospitare ancora una volta una mostra e lo fa in un castello, un luogo insolito e originale, dove la memoria del passato è palpabile e piacevole. Una mostra -ha ribadito il sindaco- fatta di cose concrete, tangibili, quotidiane, che riflettono gusto, fantasia, cultura, laboriosità e creatività degli artisti, offrendo ai visitatori, che, ci auguriamo, saranno numerosi, un viaggio emozionante fra tele, oggetti, foto e immagini di paesaggi, naturali e umani, che evocano sensazioni, riflessioni, conoscenze. Ecco perché -ha poi concluso il primo cittadino- la scelta di uno spazio così ricco di suggestioni: per svelare e rivelare quanta storia è celata nei piccoli borghi, nei cento, nei mille piccoli tesori che sono racchiusi e quasi segreti per i grandi flussi turistici. Bovino è uno di questi piccoli doni del passato che vive e brilla dei suoi monumenti, dei suoi Musei, della sua ospitalità».

Gli artisti e i fotografi che partecipano alla terza edizione:

Felice Alberico, Mimmo Attademo, Katia Berlantini, Piero Cammuso, Domenico Carella, Michele Carmellino, Roberto Carreca, Rosalba Casmiro, Potito Casparrini, Franco Cautillo, Daniela Clemente, Teo De Palma, Antonio Di Carlo, Edmondo Di Loreto, Antonio Di Michele, Daniele Ficarelli, Graziella Fraschini , Aldo Grittani, Livio Iacovelli, Alfredo Ingino, Mosè La Cava, Michele Lella, Nicola Liberatore, Paolo Lops, Salvatore Lovagli, Nicola Loviento, Francesco Lucera, Fernando Lucianetti, Nelli Maffia, Pino Marchesino, Filippo Mucciarone, Michele Nardella, Guido Pensato, Gianmaria Pironti, Lucia Prioletti, Giuseppe Pozzuto, Nicola Ritrovato, Paola Ricucci, Pietro Ricucci, Enzo Ruggiero, Concetta Russo, Francesco Sannicandroe Raffaele Statella.

Fino alla chiusura la mostra rispetterà i seguenti orari: sabato 17:00 – 20:00, domenica 10:00 – 13:00 e 17:00 – 20:00.

Visite su prenotazione contattando la pro-loco del Comune di Bovino.