Gli uffici della Fondazione sono aperti tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 13:30. Per informazioni: info@fondazionemontiunitifoggia.it
Open
X

“Il cielo e le terre” approda a Sant’Agata. Al Castello Ducale arriva la riflessione artistica sui Monti Dauni

“Il cielo e le terre” approda a Sant’Agata

Comunicati stampa

Domenica 19 giugno 2016, alle ore 10:30 presso la sala convegni del Castello Ducale di Sant’Agata di Puglia, sarà inaugurata la seconda tappa del progetto “Il cielo e le terre”, la manifestazione organizzata dalla Fondazione Banca del Monte di Foggia e Spazio55, in collaborazione con il FotoCineClub del capoluogo, che ha l’obiettivo di stimolare una riflessione sui paesaggi urbani e rurali di questa parte del meridione, che quest’anno propone come tema “L’abitare i luoghi e le forme. Arte contemporanea e fotografia”.

Dopo quello di Bovino, un altro castello farà da location alle mostre “Venti artisti per i Monti della Daunia”, “I Monti della Daunia e il Foto Cine Club”, “I luoghi dell’abbandono”, di Daniele Ficarelli: il Castello Ducale di Sant’Agata. Anche in questa sede, gli artisti declineranno il tema con nuove opere e nuove immagini, che racconteranno e documenteranno esplicitamente, per metafora o allusione creativa, un dialogo con i Monti della Daunia, i loro paesaggi e i centri che vi si “aggrappano”, resistendo tenacemente a marginalità e spopolamento. Gli imminenti lavori di restauro dell’antico edificio renderanno l’iniziativa particolarmente suggestiva: le mostre, infatti, consentiranno di testimoniare l’azione del tempo che ha attraversato le sale, lasciando segni che dialogheranno esplicitamente con le opere e le immagini che temporaneamente le abiteranno.

Da segnalare, accanto alle opere che saranno allestite nei saloni della corte interna e del piano alto del castello, una serie di installazioni e di interventi artistici che occuperanno la Cappella dedicata a Sant’Agata, il portico, la rampa d’accesso, il vestibolo e altri spazi suggestivi della struttura.

Alla cerimonia di inaugurazione prenderanno parte il sindaco di Sant’Agata, Luigi Russo, il presidente della Fondazione Banca del Monte di Foggia, Saverio Russo e il curatore del progetto Guido Pensato.

Il progetto “Il cielo e le terre”, partito lo scorso 29 maggio dal Comune di Bovino, si svilupperà fino al 31 agosto 2016 coinvolgendo anche i Comuni di Biccari, Celle San Vito, Deliceto e Roseto Valfortore (quest’ultimo con un programma collegato).

“Siamo al terzo anno de “Il cielo e le terre”, organizzata quest’anno dalla Fondazione Banca del Monte di Foggia, con Spazio55, il Fotocineclub di Foggia. La manifestazione di arte contemporanea e fotografia -ha dichiarato il presidente della Fondazione, Saverio Russo- non vuole solo contribuire ad arricchire l’offerta culturale estiva dei centri dei Monti Dauni, ma intende riproporre una riflessione sulle aree interne e, in particolare, sui paesaggi urbani e rurali di questa parte del nostro Mezzogiorno. Il paesaggio, intreccio di natura e cultura, “manufatto” delle generazioni che ci hanno preceduto, non più solo fondale silente di scelte economiche e infrastrutturali, richiede la nostra attenzione per la tutela e per una valorizzazione ecosostenibile delle aree interne, una valorizzazione memore del passato ma proiettata decisamente verso il futuro. I segnali che in questi anni sono giunti – proprio e in particolare dalle località sedi  delle mostre d’arte contemporanea e dei castelli che le ospitano: Bovino, Deliceto e Sant’Agata – sul piano della ristorazione di qualità, della ricettività, dell’offerta culturale, ci incoraggiano a proseguire per la strada che con convinzione abbiamo intrapreso”.

“Il cielo e le terre” racconta l’arte contemporanea attraverso l’opera degli artisti -ha spiegato il curatore Guido Pensato-. E lo fa accanto alla storia, alle storie, alla natura e all’arte dei Monti della Daunia: un pezzo appartato di quell’Appennino italiano, che a lungo non si è raccontato. Ma raccontare aiuta ad essere ad esistere a resistere. La storia di questi luoghi, la creatività che li segnala ancora oggi, che era un tempo patrimonio di pochi, può oggi incontrare una creatività che è potenzialmente nella disponibilità di tutti: ma non tutti hanno la possibilità di l’opportunità di incontrarla, di farne pratica. “Il cielo e le terre” questo propone: agli artisti, ai fotografi e al pubblico: perché la creatività non è solo una dote, una risorsa privatissima, un mistero inattingibile. La creatività, l’arte sono l’arte dell’incontro: di persone e di storie: l’arte di immaginare, raccontare e ascoltare, vedere storie: vere e immaginarie. Per imparare a vivere, a vivere meglio. Ad occhi aperti. Conoscendo e costruendo vita e sogni”.

“L’arte come momento e motivo d’incontro. Con la storia. Con le persone. Con i Monti Dauni. Con una terra rimasta davvero spesso non raccontata”, è il commento del sindaco di Sant’Agata Luigi Russo. “Dice bene Guido Pensato, curatore di queste belle e interessanti mostre d’arte e fotografiche: “La creatività non è solo una dote, una risorsa privatissima, un mistero inattingibile”; “La creatività, l’arte sono l’arte dell’incontro: di persone e di storie: l’arte di immaginare, raccontare e ascoltare, vedere storie: vere e immaginarie”. Ecco che, allora, l’idea di far “transitare” artisti, fotografi, creativi e creatività con le loro storie, le loro immagini e i loro talenti tra le mura annose di antichi castelli, come questo di Sant’Agata di Puglia, assume davvero una prospettiva profonda e particolare. Ad attraversarla, lo sguardo lungo del visitatore, che così magicamente potrà spaziare tra un passato già vissuto in echi di storie e memorie, e un presente, o un futuro da cercare tra immagini ed immaginazione. Già, perché Sant’Agata di Puglia, con il suo imponente maniero, attraverso questo importante evento culturale oggi diventa anche questo: un’opportunità da cogliere. Per imparare “a vivere meglio. Ad occhi aperti”. Conoscendo meglio la vita, attraverso la realtà, e costruendo bene i sogni, attraverso l’immaginazione”.

Gli artisti ed i fotografi della terza edizione:

Felice Alberico, Mimmo Attademo, Katia Berlantini, Piero Cammuso, Domenico Carella, Michele Carmellino, Roberto Carreca, Rosalba Casmiro, Potito Casparrini, Franco Cautillo, Daniela Clemente, Teo De Palma, Antonio Di Carlo, Edmondo Di Loreto, Antonio Di Michele, Daniele Ficarelli, Graziella Fraschini , Aldo Grittani, Livio Iacovelli, Alfredo Ingino, Mosè La Cava, Michele Lella, Nicola Liberatore, Paolo Lops, Salvatore Lovagli, Nicola Loviento, Francesco Lucera, Fernando Lucianetti, Nelli Maffia, Pino Marchesino, Filippo Mucciarone, Michele Nardella, Guido Pensato, Gianmaria Pironti, Lucia Prioletti, Giuseppe Pozzuto, Nicola Ritrovato, Paola Ricucci, Pietro Ricucci, Enzo Ruggiero, Concetta Russo, Francesco Sannicandroe Raffaele Statella.