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Architetture per Foggia, presente e futuro dello sviluppo. Presentato alla città il concorso di idee organizzato con il Rotary "Giordano"

Architetture per Foggia, presente e futuro dello sviluppo

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E’ stato presentato ieri pomeriggio, mercoledì 20 gennaio 2016 nella Sala “Rosa del Vento” della Fondazione Banca del Monte di Foggia il concorso di idee intitolato “Architetture per Foggia”, iniziativa organizzata in collaborazione con il Rotary Club “Umberto Giordano” di Foggia e rivolta ad architetti ed ingegneri per elaborare idee progettuali utili per la riqualificazione aree urbane del capoluogo.

Ad illustrare i particolari, sono stati il presidente della Fondazione Banca del Monte di Foggia, prof. Saverio Russo, e il presidente del Rotary Club “Umberto Giordano”, arch. Beppe Centra.

«Il nostro obiettivo primario –ha dichiarato in apertura il presidente Russo,- è quello di stimolare la produzione di progetti concreti, ma anche di stimolare il pubblico dibattito sul presente e il futuro sviluppo della nostra città. Siamo preoccupati di una deriva che riguarda il modo di concepire lo sviluppo urbanistico che passa attraverso gli accordi di programma: una procedura mediante la quale singoli o gruppi di privati contrattano direttamente con le istituzioni pubbliche al di fuori di un dibattito collettivo dal quale potrebbero emergere proposte di qualità. E’ una tendenza generale, che non riguarda solo Foggia. Noi, invece, riteniamo che si debba allargare la riflessione attorno a questi temi. Per questo abbiamo avviato questa collaborazione con il Rotary: una modalità opportuna perché crediamo nella maggior efficacia del lavoro “in rete”».

Il presidente Centra, ha ricordato l’origine “storica” del concorso: «Un “fiore all’occhiello” del nostro club sin dalla fondazione, nell’anno rotariano 1999/2000, su impulso del presidente dell’epoca, Filippo Santigliano che lo ideò insieme al compianto architetto, l’amico Giorgio Antonucci. Furono loro a dedicare un impegno totale alle 6 edizioni che si svolsero con esiti anche lusinghieri. Poi ci fu un periodo di interruzione, dovuto soprattutto alla malattia di Antonucci e alla sua scomparsa. Nonostante l’interruzione forzata, quest’anno ripartiamo dalla 7^ edizione, come se non ci fosse stata soluzione di continuità, proprio per onorare l’entusiasmo e l’amore che Antonucci mise nella sua ideazione e gestione».

«Abbiamo ripreso l’idea di stimolare la discussione attorno ai destini di Foggia -ha aggiunto Filippo Santigliano, vice presidente della Fondazione Banca del Monte- perché negli anni precedenti il concorso aveva creato un proficuo dibattito su questi temi. Se facciamo un po’ mente locale, l’ultima significativa discussione sul futuro della città, relativamente all’urbanistica -che, poi, non tratta solo di costruzioni, ma anche di strategie legate allo sviluppo economico e sociale-, si sviluppò quando si doveva decidere l’ubicazione delle sedi universitarie, in occasione del decentramento e poi dell’autonomia dell’Ateneo di Foggia. Si confrontarono due scuole di pensiero: una orientata alla costruzione del campus, l’altra all’uso di sedi storiche già esistenti (come le strutture del Polo Umanistico a Via Arpi) sottraendole al degrado e recuperandole strutturalmente e funzionalmente. Per fortuna, prevalse quest’ultimo indirizzo e oggi, pur con tutti i correttivi possibili, abbiamo tante strutture salvate da un lento ma inesorabile deterioramento. Ecco perché abbiamo visto nel concorso uno strumento utile per il futuro della città».

I presidenti di Fondazione e Rotary “Giordano” hanno, quindi, sottoscritto un protocollo d’intesa che impegna reciprocamente le due istituzioni a condividere l’organizzazione del concorso di idee “Architetture per Foggia”. Un appuntamento per il quale si cercherà di mantenere una cadenza annuale, registrando anche l’iniziativa e il suo logo.

Per l’individuazione del tema sarà costituita, annualmente, una commissione di lavoro costituita dai presidenti in carica pro tempore dei due enti, o loro delegati.

Della giuria saranno chiamati a far parte due rappresentanti per ciascuna istituzione: il presidente sarà scelto alternativamente dai due soggetti promotori.

La Fondazione si è impegnata, col protocollo, ad assegnare i premi ai vincitori della prima sezione del concorso due premi, mentre il Rotary “Giordano” toccherà l’onere del premio intitolato all’arch. Giorgio Antonucci.

La Fondazione provvederà anche ad allestire nella propria sede una mostra dei lavori partecipanti al concorso e ad organizzare un convegno di approfondimento oltre alla cerimonia di premiazione.

Il concorso, bandito dalle due istituzioni, è aperto alla partecipazione di tutti i professionisti con la finalità di proporre alle istituzioni territoriali e al pubblico dibattito, proposte progettuali utili alla sensibilizzazione sui temi della riqualificazione funzionale ed ambientale della città.

Sarà strutturato in due sezioni:

la prima, quest’anno, sarà dedicata al tema della riqualificazione del Quartiere Fieristico. Abbiamo deciso, quest’anno, di proporre una riflessione che riguarda questa che è diventata un’area nodale di Foggia. Ma lo è diventata più per interventi che si sono sommati che per una progettazione unitaria. Questo tema nasce dalla diffusa consapevolezza della necessità di una valorizzazione in senso urbano di quest’ampia area che non è più “periferia” della città e richiede interventi volti ad integrarla pienamente e in modo significativo all’interno della struttura urbana. A tal fine, occorrerà coniugare le esigenze funzionali della Fiera con la previsione di nuove strutture (servizi, attrezzature, verde pubblico, sedi istituzionali, uffici pubblici ecc.) che rafforzino la centralità urbana dell’intera area che al proprio interno è già ricca di molte funzioni urbane qualificate, quali il Parco dei Campi Diomedei (di prossima realizzazione sull’area dell’ex ippodromo), la Facoltà di Economia dell’Università di Foggia, il Teatro Mediterraneo, la Questura, il Palazzo degli uffici comunali, la Cittadella dell’Economia con la sede della Camera di Commercio. Per le specifiche tecniche delle rappresentazioni grafiche, delle relazioni progettuali e di altri dati tecnici relativi al concorso, si rinvia al testo del Bando che sarà pubblicato integralmente, nei prossimi giorni, sul sito della Fondazione Banca del Monte di Foggia, oltre ad essere inviato alle sedi provinciali degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri.

la seconda, il premio intitolato a Giorgio Antonucci, è indirizzata al recupero di un luogo della città storica di Foggia e riservata ai concorrenti di età inferiore ai 35 anni. L’intervento dovrà riguardare un’area, a scelta dei singoli partecipanti, contenuta all’interno del perimetro dell’area urbana così come rappresentata nella storica Carta di Luigi Mongelli, conservata nel museo civico, e relativa all’estensione del capoluogo nel 1839. Per questa sezione si chiede di sviluppare una proposta progettuale la cui realizzazione sia contenuta nel costo complessivo di 60mila euro che la Fondazione potrà finanziare in sede di attuazione. Anche per questa parte, le specifiche tecniche saranno indicate nel bando che sarà presto disponibile online e nelle sedi ordinistiche. Per questa edizione, in ogni caso, sono escluse due zone specifiche di Foggia, che ben presto saranno oggetto di interventi di sistemazione della Fondazione a seguito di progetti derivati da iniziative già promosse negli anni passati: le scale in Via Siberia (un intervento di arredo urbano, per il quale è stata già ottenuta l’autorizzazione dai competenti uffici comunali), accanto al Conservatorio “Giordano”, e la piazzetta che si trova all’incrocio tra via Crispi e Via Ortovecchio, ironicamente nota negli ultimi anni con l’appellativo di Piazza “tavuto” per il suo stato di degrado (in questo caso l’intervento è ancora in via di definizione).

Ci saranno circa tre mesi di tempo per l’elaborazione delle proposte: la scadenza per la presentazione dei lavori è fissata, infatti, al 29 aprile 2016.

Le cifre destinate ai vincitori del bando sono da considerarsi più come riconoscimenti simbolici: un rimborso spese, sostanzialmente, più che un effettivo equivalente dell’impegno dei professionisti, da intendere come uno stimolo all’impegno per la città.

L’ammontare sarà di 2000 € per il progetto vincitore della sezione dedicata alla riqualificazione del Quartiere Fieristico e di 1000 € per il secondo classificato. 1500 € andranno, invece, al vincitore della sezione dedicata alla memoria di Giorgio Antonucci.

Gli organizzatori si riservano la possibilità di dare attuazione alla proposta progettuale vincitrice della seconda sezione conferendo la direzione dei lavori allo stesso progettista, che in quel caso potrà percepire il compenso professionale relativo (decurtato dell’ammontare del premio).

In conclusione, dopo le attestazioni di approvazione per l’iniziativa da parte di protagonisti della vita pubblica passata e presente della città, come gli architetti Virginio Stanziale e Augusto Marasco, gli organizzatori hanno auspicato la più ampia partecipazione al concorso ma, soprattutto, l’intervento di tutte le espressioni della società civile nel conseguente dibattito sullo sviluppo di Foggia.